Danneggiato Internet Backbone nel Mediterraneo: il commento di phion

Danneggiato Internet Backbone nel Mediterraneo: il commento di phion da phion AG

Da: phion AG  08/02/2008
Parole chiave: Internet, Informatica, Soluzioni Per Internet

“Non esistono aziende che possono ritenersi immuni da eventi imprevedibili e per nulla influenzabili, anche se si trovano in Paesi industrialmente avanzati. Tra i maggiori pericoli per il traffico di dati possiamo citare, ad esempio nell’area di Tokio, i comuni corvi. Questi uccelli infatti utilizzano il rivestimento dei cavi in fibra ottica posati in superficie per costruire il proprio nido. In alcuni Paesi dell’Europa orientale, invece, è il furto delle condutture contenenti rame a rappresentare una grave minaccia: un evento di questo genere spesso causa la totale interruzione delle comunicazioni con le filiali. La recente rottura di un Internet Backbone provocata dalla manovra di una nave, ha nuovamente dimostrato quanto la comunicazione basata su Internet sia soggetta a fattori fisici che influiscono sulla struttura di collegamento. La riparazione di questo genere di cavi è decisamente costosa, inoltre non sono ancora chiare le tempistiche necessarie per rendere nuovamente disponibile la larghezza di banda originale. Le aziende che si erano preparate preventivamente a quest’eventualità, ora sono in una posizione vantaggiosa.“ Le navi ancorate davanti alla città portuale di Alessandria (in Egitto) hanno spezzato un cavo sottomarino in fibra ottica utilizzato per la connessione Internet e telefonica, che correva dalla Gran Bretagna al Giappone, che era indispensabile per la larghezza di banda tra Europa e Asia. L’incidente ha avuto gravi conseguenze per il Medio Oriente e l’India. In numerosi Paesi Arabi buona parte della connessione Internet è interrotta da giovedì. Molte aziende in outsourcing e svariati call-center informatici non possono esercitare le proprie attività. Connessione satellitare d’emergenza Wieland Alge prosegue: “Le aziende che intendono tutelarsi contro rischi come quello appena verificatosi possiedono, nelle sedi centrali e nelle filiali, dei gateway che in base a precise configurazioni riconoscono autonomamente i disturbi e cercano vie alternative per garantire una connettività sufficiente, sfruttando MPLS, Frame Relay, DSL, ISDN, linee dedicate, uplink satellitari o persino dial-up.“ Tra le aziende che hanno deciso di proteggersi da queste minacce figura l’austriaca RHI AG. Questo produttore leader nell’industria di materiali antincendio sfrutta la tecnologia Traffic Intelligence di phion per garantire una semplice comunicazione dei dati con le proprie filiali in Asia e in altri continenti. Alge spiega: “I gateway che passano in modo flessibile tra provider Internet e altre connessioni intercettano autonomamente le interruzioni nell’intero tratto del collegamento e consentono la massima produttività. Se una sede appartiene a una rete, la connessione può essere stabilita sfruttando qualsiasi altra sede. Anche in caso di un’interruzione totale dei gateway Internet cinesi il traffico di dati sarebbe inoltrato attraverso Hong Kong. Complessivamente la RHI dispone oggi di nove vie di comunicazione attraverso la Cina. Questa infrastruttura di comunicazioni si è dimostrata a prova di guasto anche a fronte di un terremoto nel 2006.“

Parole chiave: Firewall, Informatica, Internet, Sicurezza Informatica, Soluzioni Per Internet