PROMETEO E LA STORICA - Ricostruire parti introvabili di auto d'epoca

PROMETEO E LA STORICA - Ricostruire parti introvabili di auto d'epoca da Partec s.r.l. - Prototipazione Rapida

Da: Partec s.r.l. - Prototipazione Rapida  03/12/2012
Parole chiave: Stampaggio Materie Plastiche, Prototipi, Fusione

La mancanza di ricambi può essere il primo dei problemi per il proprietario di un’auto storica. E se anche i ricambisti più forniti ne sono sprovvisti, l’unica strada possibile è quella di farlo ricostruire ex-novo. Le moderne tecnologie di prototipazione rapida (di cui si avvalgono a piene mani le aziende
che realizzano i cataloghi per le auto inglesi) consentono di replicare in modo fedele particolari metallici o plastici un tempo fabbricati con attrezzature dedicate. I risultati che si possono raggiungere oggi permettono di ottenere componenti perfettamente intercambiabili
agli originali: uguali per geometria e colore al punto da risultare impossibili da distinguere.
Meglio di tante parole vale un esempio pratico. Supponiamo che alla nostra Ford Capri manchi il trasparente che ricopre i gruppi ottici secondari anteriori. All’epoca - cioé prima del 1976 - gli indicatori di direzione sul frontale delle automobili potevano essere, nei vari mercati, di colore bianco (come in Italia) oppure arancione (nei Paesi del Nord Europa). Dove trovare quello giusto? Per avere una risposta ci siamo recati alla Partec di Parre, in provincia di Bergamo, che da dieci anni opera nel settore della prototipazione rapida (“Rapid Prototyping”). Il responsabile tecnico Ivan Scandella ci spiega fino a che punto le tecnologie destinate agli uffici di progettazione possono risolvere
anche i problemi legati alla riproduzione fedele dei ricambi per le auto d’epoca. Come si riesce a ottenere un nuovo fanalino da un originale rovinato? “Per ottenere il particolare nuovo siamo partiti proprio dall’originale rovinato. Per prima cosa l’abbiamo pulito in modo da eliminare qualsiasi impurità. Fatto questo, le superfici sono state stuccate per riempire la fenditura ed eliminare i piccoli graffi dovuti all’uso. Quindi il pezzo è stato verniciato con uno speciale prodotto in modo da ottenere una superficie lucida. Il fanalino così trattato è stato usato come master per ottenerne la figura in negativo all’interno di uno stampo di silicone. Una volta costruito lo stampo, si fa colare in esso, sotto vuoto, una resina termoindurente scelta per replicare le caratteristiche di resistenza del materiale originale. A questo punto lo stampo si mette in forno ad atmosfera controllata e si attende la reticolazione della resina. Una volta raffreddato, si apre lo stampo e si estrae il fanalino. Il lavoro è completato dall’operazione di finitura, necessaria per eliminare il canale di colata ed eventuali sbavature. A questo punto il fanalino è pronto per essere montato.” Per replicare le proprietà meccaniche ed estetiche si usa una resina particolare? “Le resine termoindurenti a matrice poliuretanica che si utilizzano simulano le caratteristiche meccaniche dei principali polimeri in uso e sono adatte a una vastissima gamma di applicazioni. Nel caso del fanalino si tratta di un particolare rigido, ma si possono produrre anche componenti elastici, come per esempio le guarnizioni, con durezza della gomma analoga a quella originale.” E’ possibile riprodurre anche il colore? “La resina può essere pigmentata fino ad assumere la tonalità richiesta, sia essa opaca o trasparente. La base ideale di partenza è un campione di riferimento: diversamente, si parte dal codice RAL (codice internazionale di standardizzazione dei colori, ndr) universalmente adottato per stabilire l’esatta colorazione.” Con questa metodologia si può produrre anche in grande serie? “Questa tecnica è adatta alla produzione in piccola serie: da pochi pezzi, fino a qualche decina, in relazione alle dimensioni stesse del pezzo. Minori sono le dimensioni, maggiore è la convenienza a produrlo anche in numeri elevati.” Fin qui abbiamo parlato di particolari di plastica. Ma se l’oggetto richiesto fosse ad esempio d’alluminio, d’ottone o di zama (lega composta principalmente da Zinco, Alluminio e Magnesio che era assai utilizzato per fregi, scritte o loghi, ndr), è possibile ricostruire anche quelli? “Certo. Riusciamo a riprodurre fedelmente componenti estetici come maniglie, scritte e loghi, ma anche funzionali, come carburatori, supporti, raccordi o altre parti impiegate sotto-cofano. Il procedimento è analogo ma, trattandosi di metalli, è necessario un ulteriore passo che consiste nel creare un cestello contenente una o più cere che riproducono il particolare da costruire. Le cere si ricavano da uno stampo di silicone, costruito a sua volta attorno al modello iniziale da riprodurre, usato in questo caso come master. Il cestello viene riempito sotto vuoto con uno speciale gesso - inizialmente allo stato pastoso - che si solidifica una volta messo in forno. Ottenuta la solidificazione del gesso attorno al modello in cera, la cera stessa viene sciolta e si ricava in questo modo la cavità, che altro non è che il negativo dell’oggetto da riprodurre. A quel punto si cola, sotto vuoto, il metallo fuso in atmosfera controllata con gas inerte per eliminare qualsiasi ossidazione. Dopo il raffreddamento del cestello il gesso viene eliminato e il particolare è pronto per le operazioni di sbavatura e finitura”. Quali sono i metalli che possono essere impiegati? “Si va dalla zama, che fonde attorno ai 460° C, fino all’ottone il cui punto di fusione si colloca vicino a 950° C. Il metallo più utilizzato è l’alluminio: il vantaggio di questa tecnologia, chiamata ‘Metal Part Casting’, è di poter impiegare le medesime leghe che normalmente si usano nei processi industriali di pressofusione, cioè la tecnica utilizzata ieri come oggi per la produzione in larga serie di questi particolari. Ma è possibile riprodurre anche particolari un tempo prodotti con fusioni d’alluminio in sabbia, come i carter.” Si riesce a riprodurre anche in assenza del campione oppure nel caso in cui il campione originario non possa essere manomesso? “In assenza del campione si parte da file CAD, eventualmente ricavato partendo dall’originale disegno su carta. Nel caso in cui il campione originario non possa essere utilizzato direttamente come master, si può fare una scansione del pezzo da riprodurre con apparecchiature a luce strutturata: è il metodo che si usa quando, ad esempio, si fa del ‘reverse-engineering’ (ingegneria al contrario, ndr). Il risultato dell’operazione è un file idoneo a essere trasferito a una macchina di stereolitografia che, tramite il laser, ricostruisce il particolare in una speciale resina epossidica. Il pezzo stereolitografato è in seguito utilizzato esattamente come il fanalino della Capri di cui parlavamo all’inizio. Il processo che segue, si tratti di plastica o di metallo, è identico a quanto in precedenza descritto.” Quanto tempo trascorre tra il ricevimento del file, o del pezzo da riprodurre, e la consegna della “replica” al cliente? “In media per particolari tipo fanaleria o metallici il tempo di esecuzione del lavoro va da una a due settimane. Più in generale i tempi richiesti per il completamento di un ordine dipendono dalla quantità richiesta e dalle dimensioni dei particolari. Ben difficilmente, anche nel caso di decine di pezzi, si va oltre il mese.” Ernesto Marchesi, amministratore delegato della Partec, ci spiega invece come è stato possibile trasferire tecniche nate per la progettazione moderna, anche nell’ambito del restauro dei mezzi storici. “Il nostro lavoro è supportare le richieste delle aziende manifatturiere, degli studi di progettazione o degli attrezzisti, per fornire prototipi funzionali. I passi in avanti  compiuti in questo settore, con riferimento ai materiali utilizzati e alle macchine di prototipazione rapida, permettono di ottenere risultati un tempo impensabili, con possibilità di applicazioni sempre più vaste e specifiche, fino ad ottenere piccoli lotti di particolari definitivi”. Quello che dice apre nuovi scenari nell’ambito del collezionismo, risolvendo molti problemi che facilmente si incontrano durante il restauro di un’automobile. “Certamente questa tecnologia si presta a supportare chi lavora nel settore del motorismo storico.”

Parole chiave: Fusione, metal part casting, Microfusione a Cera Persa, Prototipazione, Prototipazione Rapida, Prototipi, prototipi FDM, Rapid Prototyping, repliche da stampo in silicone, Stampaggio Materie Plastiche, stampi al silicone, Stampi In Silicone

Contatto Partec s.r.l. - Prototipazione Rapida

Email

Stampa questa pagina

Altre novità ed aggiornamenti per Partec s.r.l. - Prototipazione Rapida

PARTEC - Placchetta in nylon sinterizzato caricato alluminio da Partec s.r.l. - Prototipazione Rapida thumbnail
14/11/2013

PARTEC - Placchetta in nylon sinterizzato caricato alluminio

Il processo di sinterizzazione consiste nella compattazione e trasformazione, mediante laser, di materiale ridotto in polvere. Attraverso la sinterizzazione di polvere di nylon, Partec realizza particolari di buona qualità dimensionale ed eccezionali caratteristiche meccaniche. Questo tipo di tecnologia rappresenta, proprio per questa ragione, la soluzione ideale per progetti che necessitano di una funzionalità meccanica qualitativamente superiore all’aspetto estetico.


PARTEC - Replica in resina da stampo in silicone da Partec s.r.l. - Prototipazione Rapida thumbnail
14/11/2013

PARTEC - Replica in resina da stampo in silicone

Quella delle repliche da stampo in silicone è una tecnologia che permette la produzione di piccole serie di oggetti con caratteristiche meccaniche, estetiche e di precisione dimensionale estremamente vicine a quelle del prodotto finito.


Visita il nostro NUOVO Sito www.partec.it da Partec s.r.l. - Prototipazione Rapida thumbnail
14/11/2013

Visita il nostro NUOVO Sito www.partec.it

www.partec.it il nuovo sito Partec srl prototipazione rapida è online


PROTOTIPAZIONE RAPIDA, una scelta completa per il cliente da Partec s.r.l. - Prototipazione Rapida thumbnail
26/08/2013

PROTOTIPAZIONE RAPIDA, una scelta completa per il cliente

La prototipazione rapida è un insieme di tecniche innovative volte a creare il prototipo: oggi i progettisti possono scegliere tra un’ampia gamma di processi di prototipazione in base alle caratteristiche che deve avere il progetto.


VACUUM CASTING - Il processo di colata sottovuoto da Partec s.r.l. - Prototipazione Rapida thumbnail
06/03/2013

VACUUM CASTING - Il processo di colata sottovuoto

Impianto di Vacuum Casting installato in PARTEC


REPLICHE DA STAMPO IN SILICONE da Partec s.r.l. - Prototipazione Rapida thumbnail
11/02/2013

REPLICHE DA STAMPO IN SILICONE

Repliche da stampo in silicone



PROTOTIPI DI GRANDI DIMENSIONI da Partec s.r.l. - Prototipazione Rapida thumbnail
28/01/2013

PROTOTIPI DI GRANDI DIMENSIONI

Prototipi di grandi dimensioni con la P700


Prototipo di presa multipla in nylon sinterizzato da Partec s.r.l. - Prototipazione Rapida thumbnail
23/01/2013

Prototipo di presa multipla in nylon sinterizzato

Prototipo di presa multipla realizzato in nylon sinterizzato


RICOSTRUIRE IL PASSATO - Ricostruire parti introvabili per auto d'epoca da Partec s.r.l. - Prototipazione Rapida thumbnail
05/12/2012

RICOSTRUIRE IL PASSATO - Ricostruire parti introvabili per auto d'epoca

Mario Vesco aveva un desiderio: montare sulla sua Fiat 508 una testa “tipo Gallia”, coeva alla vettura. C’era un grosso ostacolo: la testa è pressoché introvabile. Ma la moderna tecnologia permette straordinarie operazioni di rinascita. Così, la “Balilla” di Vesco ha ora la sua testa speciale, uguale all’originale.


UNA SCELTA COMPLETA PER IL CLIENTE da Partec s.r.l. - Prototipazione Rapida thumbnail
27/11/2012

UNA SCELTA COMPLETA PER IL CLIENTE

IL SERVIZIO DI SVILUPPO RAPIDO DEI PRODOTTI DI PARTEC VIENE CONTINUAMENTE AGGIORNATO PER PERMETTERE AL CLIENTE DI SCEGLIERE LA SOLUZIONE


METAL PART CASTING - LA FUSIONE DELLA COMPLESSITA' da Partec s.r.l. - Prototipazione Rapida thumbnail
27/11/2012

METAL PART CASTING - LA FUSIONE DELLA COMPLESSITA'

La tecnologia del metal part casting quale strumento per realizzare parti e pre-serie di geometria complessa   in tempi


QUALE TECNOLOGIA DI PROTOTIPAZIONE SCEGLIERE? da Partec s.r.l. - Prototipazione Rapida thumbnail
21/11/2012

QUALE TECNOLOGIA DI PROTOTIPAZIONE SCEGLIERE?

La prototipazione rapida è un insieme di tecnologie innovative che consentono la produzione di pezzi dalla geometria anche complessa,