Ricostruzione Incidenti Stradali

Ricostruzione Incidenti Stradali da Studio Zanda

Da: Studio Zanda  12/06/2010
Parole chiave: ricostruzione incidenti stradali, Ricostruzione incidenti, ricostruzione sinistri stradali

Lo Studio Zanda, operante su tutto il territorio italiano, esegue Ricostruzioni di Incidenti Stradali a supporto di Utenti della Strada, Studi Legali, Compagnie Assicurative e Autorità Giudiziarie, in fase giudiziale (sede civile e penale) e stragiudiziale.

Attraverso la ricostruzione cinematica dell'incidente stradale è possibile comprendere se le condotte di guida assunte dai conducenti protagonisti dello stesso sinistro siano state conformi o meno rispetto ai canoni impartiti dal Codice della Strada, e se eventualmente un comportamento corretto avrebbe potuto limitare le conseguenze del sinistro, o nella migliore delle ipotesi evitarlo (verifica del nesso di causa).

Tale attività consta nell'attenta valutazione degli elementi oggettivi del caso, come le caratteristiche del luogo in cui è occorso il sinistro (con riferimento alla conformazione geometrica della carreggiata, grado di manutenzione, valutazione del campo di visuale, condizioni meteo ecc.), dei danni riscontrati sui veicoli, il punto d'urto sulla carreggiata e la posizione statica finale assunta dai veicoli stessi, in funzione della determinazione di un dettagliato "quadro velocità" (facendo uso delle note leggi fisiche che regolano il moto vario) finalizzato a ricavare le posizioni assunte dai veicoli istante per istante.

Nella ricostruzione degli incidenti stradali gioca un ruolo fondamentale il "tempo psicotecnico di reazione", vale a dire il tempo intercorrente tra la percezione di un pericolo e l'effettiva efficacia della reazione elusiva, mediamente pari ad un secondo, il quale può dilatarsi qualora il soggetto sia sotto l'effetto di alcol, psicofarmaci, sostanze stupefacenti ecc.

In ambito penale, ove anche la sussistenza di una piccola responsabilità nella causazione di un grave fatto colposo è sufficiente per emettere una condanna, la ricostruzione dell'incidente stradale rappresenta nella maggior parte dei casi l'unico strumento utile ad evidenziare o escludere profili di responsabilità eventualmente ravvisabili a carico dell'imputato. In questo caso, sebbene la nomina del consulente d'ufficio è quasi automatica, è bene che anche le parti del procedimento siano tutelate da un proprio consulente tecnico, istituito al fine di vigilare sull'operato del consulente d'ufficio, partecipare alle indagini e portare all'attenzione del CTU le motivazioni tecniche più significative.

Anche nei procedimenti civili la ricostruzione dei sinistri stradali assume talvolta un ruolo decisivo, soprattutto quando in ballo vi sono danni rilevanti. In questi casi infatti la ricostruzione dell'incidente stradale è richiesta dall'organo giudiziario al fine di eseguire una corretta ripartizione delle responsabilità da tradursi in punti percentuale, indispensabile al fine di formulare l'equo risarcimento tra le parti in causa. Anche in questo caso la nomina di un consulente di parte può arrecare dei vantaggi significativi, i quali si traducono in termini monetari.



La ricostruzione dell'incidente stradale
può rivelarsi utile anche durante la trattativa stragiudiziale di un danno, dando maggiore concretezza alla dinamica del sinistro sostenuta, in modo tale da ottenere l'equo risarcimento del danno evitando di intraprendere una onerosa azione legale.

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