Alfonso Maligno progetta un luogo per l'Eccellenza Piemontese

Da: Alfonso Maligno Architettura D'interni e Design  31/01/2007
Parole chiave: Interior Design, Comunicazione, Progettazione Architettonica

Nascerà nel 2007, presso il Palazzo della Giunta Regionale a Torino, una nuova sede rappresentativa del Piemonte e della sua cultura: un “nuovo luogo” voluto dall'IMA Piemonte (Istituto di Marketing Agro-alimentare) che, su incarico dell'Assessorato all'agricoltura, ha promosso un concorso di idee per la realizzazione di una Vetrina del Meglio del Piemonte, dove le Eccellenze artigianali, industriali, tecnologiche e artistiche avranno il loro spazio dedicato. Lo Studio d'Architettura D'interni e Design Alfonso Maligno di Cuneo ha partecipato, e poi vinto, questa ambiziosa sfida, portando in Provincia Granda un risultato d'eccezione, fiore all'occhiello per una realtà produttiva come quella cuneese che da sempre soffre di un decentramento che la sottrae ai principali transiti nazionali; e con essa, il nome della Città di Cuneo è rimbalzato direttamente nel cuore di Torino, nella centralissima Piazza Castello, dove il progetto sarà realizzato. Punto di accoglienza in una zona strategica che si pone all'imbocco di Via Garibaldi e isola pedonale nel fulcro della città, questo spazio dovrà favorire la conoscenza del Piemonte tramite le Eccellenze tipiche regionali (prodotti di natura alimentare, artigianale e industriale), ma anche diventare sede di eventi culturali, luogo di incontro aperto a tutti, capace di rappresentare la forza economica e produttiva della Regione. Lo Studio Alfonso Maligno, grazie ad una équipe di lavoro composita e specializzata in diversi settori quali la progettazione, il design, il marketing e la semiotica, ne ha ideato la filosofia e il concept, occupandosi poi di svilupparli in una vera e propria proposta architettonica. «Nell'accostarci a questo progetto – sostengono Salvatore Maligno, progettista incaricato e G.B. Mantelli coordinatore e consulente marketing strategico – ci siamo resi immediatamente conto della sua portata culturale, rappresentativa e sociale, in una Torino contemporanea dove le Olimpiadi 2006 hanno portato all'attenzione del palcoscenico internazionale la Regione intera, i suoi valori, le sue capacità e potenzialità, con un effetto mediatico fortissimo. Creare un luogo che integri la tradizione piemontese nel contesto della modernità, valorizzarne la tipicità agricola e industriale, sensibilizzare il forte legame tra i prodotti e il territorio attraverso un luogo fruibile da tutti sono alcuni degli input a cui siamo stati chiamati a rispondere, perché è chiaro che bisogna dare continuità al fenomeno Olimpiadi, inviando nuovi segnali eccellenti di "Piemontesità" in cambio di una continua crescita di notorietà e di affezione alla nostra Regione. Lo spazio, sviluppato su tre livelli (interrato, terreno e superiore) sarà caratterizzato da una dimensione ludica e conviviale all'interno della quale l'utente potrà trovare aree dedicate alla formazione e all'informazione sui prodotti di eccellenza, attraverso workshop, animazioni culturali e incontri; ma potrà anche degustare o acquistare i prodotti stessi: l'eccellenza che il progetto propone, guarda da un lato ai grandi marchi che hanno contribuito a connotare la cultura piemontese e nazionale, ma si rivolge soprattutto ai prodotti ed agli artisti che non godono di visibilità, perché non gestiscono un’attività di pubbliche relazioni, perché non hanno sufficiente forza commerciale, perché sono eccellenti in qualità ma introvabili; in questo senso il progetto vuole parlare di una "Vetrina del Meglio del Piemonte". «Desideriamo un progetto forte - prosegue Salvatore Maligno - in cui emerga l'eccellenza produttiva, ma anche quella delle idee di ricercatori, studenti, operai che vogliano proporsi e trovare un riscontro, uno spazio in cui potersi esprimere ed emergere al di fuori delle logiche istituzionali, per diventare protagonisti "veri"». L'eccellenza sociale sta nella capacità “etica” di generare attenzione intorno ai prodotti e alle persone, grazie ad una concezione degli spazi che risponda a queste esigenze e che permetta al fruitore di riconoscersi o conciliarsi in un luogo attraverso i simboli e i prodotti che la cultura materiale della Regione Piemonte genera.

Parole chiave: Comunicazione, Interior Design, Progettazione Architettonica, Progettazione Spazi Espositivi

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