PUBBLICITA’ SPIONA: LA FRANCIA NON CI STA!

Da: oltrelinea  20/03/2009
Parole chiave: Pubblicità, Marketing

 

A volte l’abbiamo definita ingannevole, invasiva, ma che la pubblicità fosse diventata anche una spia, questo proprio non l’avevamo messo in conto. Eppure, una tecnologia sofisticata ha permesso ad una azienda francese di trasporti pubblici – – di installare i primi pannelli promozionali armati di sensori che captano i comportamenti dei passanti, riprendendo le loro azioni. Si tratta di quattro schermi - che a breve potrebbero diventare 400 – di 1,5 mq, innocui all’apparenza, che registrano il numero di persone che si ferma a leggere il messaggio pubblicitario e il loro tempo di permanenza: misurano cioè l’audience degli spot.

Il popolo transalpino non sembra aver accolto con troppo entusiasmo la nuova iniziativa, ritenendola lesiva della privacy. Tanto più che questi pannelli sono anche in grado di inviare messaggini ai passanti tramite la tecnologia bluetooth. Nella capitale francese varie associazioni hanno sollevato i loro dubbi riguardo l’adozione di questi strumenti e hanno deciso di trascinare in tribunale. Altro che Grande Fratello: se solo Orwelll avesse saputo cosa avrebbe scatenato il suo “1984”… 

 

Antonella Corvino

Parole chiave: Marketing, Pubblicità