CANCELLAZIONE DATI CENTRALE RISCHI BANCA D'ITALIA

Da: Partner Consulenze  30/11/2013
Parole chiave: banca

La circolare “Istruzioni per gli Intermediari Creditizi” emanata dalla Banca d'Italia, alla voce “Responsabilità degli intermediari” recita testualmente: Il corretto funzionamento della Centrale dei rischi si fonda sul senso di responsabilità e sullo spirito di collaborazione degli intermediari partecipanti. Ciò considerato e avute altresì presenti le conseguenze, anche di ordine giuridico, che possono derivare da un'erronea registrazione dei dati, gli intermediari sono tenuti a una puntuale osservanza delle norme che regolano il servizio e al rispetto dei termini segnaletici. Gli intermediari sono tenuti a controllare le segnalazioni di rischio trasmesse alla Banca d'Italia e a rettificare di propria iniziativa le segnalazioni errate o incomplete riferite alla rilevazione corrente e a quelle pregresse. Gli intermediari devono ottemperare senza ritardo agli ordini dell'Autorità giudiziaria riguardanti le segnalazioni trasmesse alla Centrale dei rischi (ad es. ordine di cancellazione di una sofferenza). Ove l'ordine sia impartito alla Banca d'Italia, quest'ultima chiede prontamente tramite posta elettronica certificata (PEC) o a mezzo fax all'intermediario che ha effettuato la segnalazione di provvedere - tempestivamente e comunque entro i tre giorni lavorativi successivi a quello della richiesta - alla rettifica e all'eventuale riclassificazione della posizione oggetto di accertamento. In caso d'inerzia dell'intermediario, la Banca d'Italia provvede d'iniziativa entro il giorno seguente a quello di scadenza del predetto termine e avvia la procedura per l'irrogazione delle sanzioni di cui all'art. 144 del T.U.B. nei confronti dell'ente segnalante. Le pronunce dell'Autorità giudiziaria, ancorché appellabili, sono immediatamente esecutive, ove non ne sia stata disposta la sospensione. L'attività di controllo non deve limitarsi alla fase di codifica, ma va estesa anche alle altre comunicazioni e ai flussi di ritorno periodici nei quali sono riportate le informazioni anagrafiche e di rischio dei singoli clienti; in assenza di rettifiche da parte degli enti segnalanti i dati registrati negli archivi della Centrale dei rischi si considerano implicitamente confermati. Anche nel caso in cui gli intermediari si avvalgano di centri di elaborazione esterni per lo scambio di informazioni con la Centrale dei rischi, la responsabilità circa le informazioni fornite, l'osservanza degli adempimenti e dei termini previsti per la loro trasmissione e, in generale, il corretto svolgimento del servizio rimane a carico degli stessi. Contando sulla “ignoranza” dei clienti riguardo alle norme che regolano il corretto adempimento degli obblighi nella segnalazione di incagli o sofferenze alla CR Banca d'Italia ed in considerazione del fatto che detti adempimenti comportano dei costi LE BANCHE NON SEGUONO QUASI MAI LE NORMATIVE Con ciò assoggettando a nullità la segnalazione con conseguente rettifica e cancellazione della stessa. Il nostro Studio è in grado di seguire e risolvere tutte le problematiche conseguenti alle erronee segnalazioni in CR Banca d'Italia

Parole chiave: banca

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