verifica posizione in Centrale Rischi

Da: Partner Consulenze  30/11/2013
Parole chiave: Cattivi Pagatori

Se avete richiesto un prestito o un mutuo e vi è stato respinto la causa è, molto probabilmente, una SEGNALAZIONE IN CRIF COME CATTIVO PAGATORE Se avete bisogno di credito, è opportuno verificare prima la vostra posizione Crif, per evitare che, oltre al rifiuto, vi troviate l'ulteriore segnalazione di “richiesta respinta”. Il nostro Studio fornisce in tempi rapidissimi (5-6 giorni lavorativi) una completa situazione Crif e, a richiesta, una valutazione affidabile e completa sulla vostra affidabilità creditizia. PRIMA DI RICHIEDERE UN PRESTITO GARANTITEVI LA CERTEZZA DI OTTENERLO

Parole chiave: Cattivi Pagatori

Altri prodotti e servizi per Partner Consulenze

30/11/2013

Report completo CR Banca d'Italia

Il Report Centrale Rischi Banca d'Italia riporta, in codici da interpretare, la considerazione globale che il mondo bancario ha nei confronti di una impresa. Diventa quindi fondamentale conoscere cosa le banche pensano per poter tempestivamente approntare gli strumenti atti ad elevare detta considerazione.


30/11/2013

CANCELLAZIONE DATI CENTRALE RISCHI BANCA D'ITALIA

La circolare “Istruzioni per gli Intermediari Creditizi” emanata dalla Banca d'Italia, alla voce “Responsabilità degli intermediari” recita testualmente: Il


30/11/2013

CENTRALE RISCHI BANCA D'ITALIA

Una segnalazione in Centrale rischi Banca d'Italia comporta la trasmissione in tempo reale della stessa a tutte le banche, con inevitabili ripercussione su tutti i rapporti bancari in essere. Diventa quindi fondamentale essere sempre aggiornati sulla propria situazione.


30/11/2013

SEGNALAZIONE CATTIVO PAGATORE

La segnalazione di un nominativo in Centrale Rischi comporta l'impossibilità di accesso al credito, con conseguenze disastrose. Esistono rimedi legali che consentono la cancellazione di dette segnalazioni, con il recupero del proprio buon nome creditizio.


30/11/2013

RATE IMPAGATE

Esiste tutta una serie di possibili difese dall'aggressione delle banche. Anche in caso di volontà di addivenire ad accordi non può prescindere dalla conoscenza di comportamenti eventualmente illeciti da parte del creditore. Non bisogna dimenticare che una trattativa è sempre un rapporto di forze. Indispensabile quindi precostituirsi delle ragioni da porre sul tavolo.


30/11/2013

analisi contratti mutui, finaziamenti e leasing

Qualunque pretesa creditoria deve fondarsi su un contratto ineccepibile. La nostra esperienza ha verificato, nella quasi totalità dei casi, l'applicazione di clausole vessatorie che rendono nullo il contratto stesso o, quantomeno, la specifica clausola.


30/11/2013

RAPPORTI CON LE AGENZIE DI RECUPERO CREDITO

Trovarsi a fronteggiare le pressanti richieste di una agenzia di recupero crediti può essere una esperienza angosciante. Telefonate continue, solleciti, visite domiciliari. Tutto questo rappresenta illeciti anche penalmente rilevanti. Affidarsi a strutture attrezzate per fronteggiare questi assalitori è fondamentale sia in ordine alla soluzione del problema debito con il raggiungimento di accordi soddisfacenti, sia per recuperare la propria serenità, senza l'assillo di un attacco continuo.


30/11/2013

difesa dai pignoramenti

Quasi sempre i pignoramenti sono effettuati sulla base di crediti illeciti contrattualmente o nella formazione del saldo. Disporre di prove inconfutabili circa la illeceità delle pretese diventa un'arma potentissima per difendersi.


30/11/2013

opposizione a decreti ingiuntivi

Il decreto ingiuntivo costituisce il primo passo del processo esecutivo, che porta alla vendita all'asta i beni personali o aziendali. Diventa quindi fondamentale difendersi fin dalle primissime fasi e dotarsi dei migliori strumenti di difesa


30/11/2013

passaggi a sofferenza

La circolare “Istruzioni per gli Intermediari Creditizi” emanata dalla Banca d'Italia, alla voce “Responsabilità degli intermediari” recita testualmente: “Il corretto


30/11/2013

analisi conto corrente

Conesente di richiedere alla banca le somme illecitamente percepite nel corso del rapporto e costituisce la principale difesa in caso di revoche di fido o richieste di rientro