Raffreddatori evaporativi a circuito chiuso

Raffreddatori evaporativi a circuito chiuso da Tempco Srl

Da: Tempco Srl  05/05/2008
Parole chiave: Climatizzazione, Scambiatori Di Calore, Refrigeratori

Si tratta di una particolare versione della torre di raffreddamento per impianti industriali e civili, che sfrutta lo stesso tipo di smaltimento di calore che avviene nella torre evaporativa abituale. La differenza principale è che il circuito evaporativo non è quello del raffreddamento delle utenze, che sono invece raffreddate in un circuito interamente chiuso.
Il fluido da raffreddare è introdotto in una batteria di tubi di scambio termico, che viene investita e spruzzata da acqua del circuito di raffreddamento evaporativo. Nella fattispecie il fluido da raffreddare può essere acqua oppure soluzioni incongelabili od oleose, fino addirittura ad olii idraulici direttamente. L'evaporazione di una parte di acqua in ricircolo asporta il calore da smaltire unitamente allo scambio diretto dell'aria. Utilizzando la medesima filosofia, si possono condensare direttamente nello scambiatore i fluidi refrigeranti dei gruppi frigoriferi (tipicamente ammoniaca), evitando il doppio passaggio termico previsto dal sistema torre evaporativa aperta e condensatore. Tale soluzione può presentare dei vantaggi interessanti rispetto alle soluzioni che prevedano l'impiego di torri aperte unitamente a scambiatori, in ordine di dimensioni di ingombro, compattezza e facilità di gestione, essendo una soluzione in unico monoblocco. Applicazioni tipiche di raffreddatori evaporativi a circuito chiuso sono: Raffreddamento di apparecchiature dedicate, tipo compressori per aria, macchine per estrusione stampaggio gomme o plastica, tubifici (per il raffreddamento di soluzioni oleose).Evaporative chilling, praticamente un free cooling per produrre direttamente acqua refrigerata durante la stagione fredda, mantenendo fermi gli impianti frigoriferi (con un notevole risparmio energetico).Condensazione di fluidi refrigeranti direttamente nello scambiatore del raffreddatore a circuito chiuso, sistema adottato soprattutto per grossi impianti di refrigerazione ad ammoniaca. Le tipologie costruttive tipiche, prevedono due realizzazioni, che si differenziano soprattutto per il tipo di ventilatori installati, che possono essere centrifughi o assiali. I primi presentano il vantaggio di poter essere agevolmente insonorizzati, i secondi hanno un assorbimento elettrico inferiore.
Costruttivamente è possibile inoltre realizzare delle varianti che prevedono la costruzione dello scambiatore interno in materiali diversi dal tipico acciaio zincato a caldo, quali ad esempio gli acciai inossidabili, oppure versioni con scambiatori a testate smontabili e tubi scovolabili, per quelle applicazioni che possono presentare notevoli problemi di sporcamento ed intasamento, che quindi necessitano di interventi di pulizia importanti e frequenti.

Parole chiave: Centraline Di Raffreddamento, Climatizzazione, Refrigeratori, Scambiatori, Scambiatori Di Calore, Torri Evaporative