Nasce a Novara la prima "MENSA SOCIALE DIFFUSA"

Nasce a Novara la prima "MENSA SOCIALE DIFFUSA" da RistoChef S.p.A.

Da: RistoChef S.p.A.  26/02/2009
Parole chiave: Smart Card, Collettività, Previdenziali

ALLRight Divisione Welfare di RistoChef, azienda appartenente al Gruppo internazionale ELIOR (leader europeo nei servizi per le Collettività con oltre 3,4 Mld€ di ricavi ed oltre 60.000 Dipendenti dislocati in 14 Paesi del mondo), ha ottenuto l’aggiudicazione della gara indetta dal Comune di Novara per la gestione del Servizio di Mensa Sociale istituito in favore di soggetti disabili, minori a rischio, anziani ed adulti indigenti.  
Con questa aggiudicazione viene introdotta a Novara un’importante novità destinata ad essere ripresa anche in altre realtà locali italiane. Si tratta, infatti, di una formula operativa e contemporaneamente di una soluzione tecnica che rendono questo servizio non solo idoneo alla sua essenziale finalità (la Ristorazione Sociale) ma in grado di attribuirgli un importante valore aggiunto riassumibile nei termini di una sua maggiore capacità nel favorire inclusione sociale dei Beneficiari del servizio stesso.  
130 Esercizi Pubblici, in parte già utilizzati da RistoChef per la gestione del servizio sostitutivo di mensa per i Dipendenti comunali (assegnato alla società nel 2007 con altro distinto appalto), hanno dato la propria adesione assicurando ai Beneficiari del servizio sociale la somministrazione di un pasto completo a menu e prezzo prefissato per la cui fruizione gli assistiti si avvalgono di una pratica Smart Card (una card equipaggiata con microchip, delle dimensioni di una comune carta di credito).  
In tal modo il concept del Buono Pasto Elettronico (analogo a quello usato per i dipendenti del Comune di Novara e per i dipendenti della ASL 13 novarese anch’essa servita da RistoChef) è stato fatto migrare in quello di un Voucher Sociale elettronico utilizzabile in una pluralità di Esercizi Pubblici il cui insieme realizza una vera e propria “mensa diffusa” che, a differenza di un luogo fisso dove recarsi a pranzo o a cena, consente una maggiore libertà di scelta nell’ambito di una più varia offerta alimentare favorendo così, come è nello spirito delle soluzioni basate sulla “voucherizzazione” dei servizi sociali, una maggiore inclusione sociale, qui espressa dall’utilizzazione di un strumento moderno e tecnologicamente all’avanguardia, parificabile alle comuni card di cui i cittadini sono ormai a vario titolo dotati e dall’essere accolto - nel momento della fruizione del servizio – come un Cliente, al pari di tutti gli altri frequentatori dei ristoranti facenti parte della Rete ALLRight.  
Vi è poi un importante risvolto per la spesa pubblica destinata a questo servizio: l’adozione di ALLRight Welfare Card si associa, infatti, all’impiego di un complesso software gestionale (anch’esso gestito da RistoChef) che consente un preciso monitoraggio delle risorse destinate al Welfare e l’eliminazione di usi impropri dei contributi economici che, invece, la corresponsione di denaro - come spesso ancora avviene in molti Comuni per servizi di questo tipo - non rende ovviamente possibile.      
Commentando l’andamento del servizio, Emanuele Cipriani, Responsabile di ALLRight Divisione Welfare, si è così espresso: “L’azienda prosegue nella strategia di ampliamento della propria offerta, incentrata sulle sinergie rese possibili dal nostro know-how consolidatissimo quale è quello dell’organizzazione di network per la gestione di servizi destinati alle Collettività, per il quale vantiamo una profonda esperienza dimostrata da oltre 60.000 realtà affiliate. Con il marchio ALLRight ci proponiamo ormai da tempo sul mercato dei servizi di Welfare come interlocutori professionali in grado di offrire soluzioni e strumenti innovativi per la semplificazione amministrativa e il controllo di gestione delle politiche socio-assistenziali”.

Parole chiave: Buoni Servizio / Voucher Sociali, Collettività, Previdenziali, Smart Card, Ticket E Carte Elettroniche,