Bosch alla 61ª edizione IAA veicoli commerciali Sicurezza, ambiente e risparmio: la strategia Bosch

Da: Robert Bosch S.p.A.  19/09/2006
Parole chiave: Automotive Aftermarket

Hannover, 19 settembre 2006 – La proiezione di crescita del Gruppo Bosch a chiusura dell'anno 2006 sarà del +5% rispetto al 2005 per un fatturato complessivo di circa 43,5 miliardi di Euro. Ad annunciare i dati preliminari, in occasione della 61ª edizione della IAA veicoli commerciali di Hannover, è Bernd Bohr, membro del Board of Management Bosch e responsabile del settore automotive della multinazionale tedesca. Del fatturato complessivo, circa 27 miliardi di Euro sono attesi dal settore principale del Gruppo, l'automotive, nel quale si prevede un incremento compreso fra il 3 e il 4% per l'anno in corso. Sul mercato internazionale la tecnologia automobilistica presenta uno sviluppo diversificato a seconda delle aree geografiche. Ma, se per quanto riguarda il settore degli autoveicoli il dinamismo dell'Asia non riesce a compensare i problemi del mercato nordamericano, le vendite nel settore dei veicoli commerciali registrano valori in crescita in tutto il mondo. Per la fine del 2006 si attende nel settore tecnologia per autoveicoli con applicazione ai veicoli commerciali e industriali una crescita del 7% per un fatturato complessivo di circa 6,2 miliardi di Euro. La congiuntura favorevole e l'applicazione in molti Paesi di standard ambientali sempre più severi hanno contribuito al raggiungimento di un risultato più che soddisfacente. La strategia del Gruppo Bosch è difatti orientata allo sviluppo di tecnologie pulite ed economiche. Il sistema Denoxtronic di Bosch rappresenta un esempio dell'approccio strategico dell'Azienda. Questa tecnologia (un sistema di dosaggio Adblue, installato con un catalizzatore per ossido di azoto) permette un risparmio di carburante fino al 5% nel rispetto completo della norma sulle emissioni Euro 5 (norma che entrerà in vigore nel 2008). Intanto le vendite del sistema Denoxtronic aumentano – dalle 100.000 unità di quest'anno alle 300.000 previste per il prossimo. Oltre alle tecnologie per il post-trattamento dei gas di scarico, il Gruppo Bosch ha sviluppato, in stretta cooperazione con il cliente, il sistema di iniezione ad alta pressione per ridurre ulteriormente consumi ed emissioni. In questo contesto Bosch, così come i costruttori di veicoli industriali, punta più che mai sul sistema Common Rail. Anche in questo ambito l'andamento delle vendite è in crescita – da 950.000 sistemi nel 2006 a 1,7 milioni nel 2009. L'incremento è da attribuire anche alla crescita della domanda sui mercati asiatici, dove sono state introdotte norme sui gas di scarico più severe. Nel nuovo Centro Tecnico di Wuxi, in Cina, Bosch si sta occupando di 45 progetti relativi al Common Rail per costruttori di veicoli industriali nazionali. Di questi progetti, già cinque sono entrati nella produzione di serie, e saranno sul mercato entro il 2008. Parallelamente allo sviluppo di tecnologie economiche e pulite, il Gruppo Bosch si sta impegnando da anni nel rendere le autovetture più sicure. Tali sistemi, primo fra tutti l'Electronic Stability Program o ESP, hanno trovato applicazione anche nei veicoli commerciali e industriali. A questo proposito Bosch ha sviluppato una funzione software per il Programma Elettronico di Stabilità in grado di riconoscere la condizione di carico dei veicoli commerciali e di ridurre notevolmente il rischio di ribaltamento. Nel 2006 un veicolo industriale leggero su quattro in tutto il mondo è stato equipaggiato con ESP di serie, nel 2010 saranno uno su due. L'impegno di Bosch nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie innovative si riflette negli investimenti (2,6 miliardi di Euro nel settore tecnologia per veicoli commerciali). Alla fine del 2006 Bosch conta circa 160.000 collaboratori, di cui 19.600 occupati in ricerca e sviluppo.

Parole chiave: Automotive Aftermarket

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