SAN GIORGIO MEDICAL CENTER - INTERVISTA AL DOTT. GIORGIO CUSATI - GIORNATA MONDIALE DELLA VISTA

SAN GIORGIO MEDICAL CENTER - INTERVISTA AL DOTT. GIORGIO CUSATI - GIORNATA MONDIALE DELLA VISTA da OCULISTA DOTT. GIORGIO CUSATI - SAN GIORGIO MEDICAL CENTER  - CENTRO IPOVISIONE -  SAN GIORGIO A CREMANO - NAPOLI - CAMPANIA

Da: OCULISTA DOTT. GIORGIO CUSATI - SAN GIORGIO MEDICAL CENTER - CENTRO IPOVISIONE - SAN GIORGIO A CREMANO - NAPOLI - CAMPANIA  04/12/2010
Parole chiave: Oculista, Medical, Ipovisione

  Anno II - n° 11 • novembre / dicembre

Dottor Giorgio Cusati, 47 anni, Napoletano, Medico Chirurgo, Specialista in Oculistica e Primario dell’U.O. di Oculistica della Casa di Cura GE.P.O.S.  – Telese (BN)

Gli occhi, sono uno dei nostri organi di senso più importanti. La vista un bene prezioso e straordinario minacciato da patologie congenite normali e più gravi. Quanto è importante preservare la vista?

Dico che “Prevenire è meglio che curare” non è  ancora stato abbastanza inciso nella cultura delle persone e purtroppo non è stato affrontato in maniera capillare diffondendo il problema della prevenzione della vista.

L’importanza della corretta prevenzione per la salute della vista deve essere continuamente ribadita perché ancora oggi, nella mia attività professionale quotidiana, osservo numerosi casi di patologie arrivate ormai a gradi di evoluzione di gravità irrecuperabili che sarebbero facilmente potute essere diagnosticate in una fase in cui il paziente avrebbe potuto avere ancora grandi possibilità di recupero.

Quali le principali malattie della vista si possono prevenire?


La prevenzione in oculistica ha 2 fasi critiche: la prima quella nell’età pediatrica e la seconda nella fascia degli ultra cinquantenni quando più frequentemente comincia a manifestarsi  il glaucoma.

L’ambliopia  consiste nella diminuzione della capacità visiva di uno dei due occhi legata a diverse patologie dallo strabismo alla cataratta congenita a molto più frequentemente un difetto della vista non corretto. Una diagnosi corretta effettuata in età pediatrica prescolare ci consente di affrontare il problema e nel più del 90% dei casi di risolverlo portando il visus dell’occhio ambliope, a valori normali.

Il glaucoma è una malattia caratterizzata da un aumento della pressione oculare . Il problema è che quando il danno del campo visivo diventa così esteso da diventare percepibile, purtroppo i danni non sono più recuperabili in quanto viene danneggiato il nervo ottico che come tutti i tessuti nervosi non è in grado di guarire. Con la misurazione della pressione dell’occhio effettuata con regolarità dal proprio medico oculista di fiducia si può evitare lo svilupparsi di patologie gravi come il glaucoma.

Chi si occupa di prevenzione in Italia?


In Italia le strutture pubbliche non sono attrezzate per effettuare una campagna preventiva realmente efficace. Ci sono serie difficoltà a smaltire il lavoro ordinario con i  pazienti che già hanno delle patologie figuriamoci come sarebbe difficile e com’è difficile organizzare una serie di attività preventive. Nella maggior parte dei casi, viene troppo spesso e molto spesso affidata al senso di responsabilità delle categorie.

Quest’anno ha aderito alla campagna promossa ed organizzata da IAPB, Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità, mettendo a disposizione, per tutto il mese di ottobre, visite gratuite nei suoi Studi di Torino e San Giorgio a Cremano (NA) presso il San Giorgio Medical Center, due Piazze importanti. Com’è andata? Le visite donate, sono state tutte utilizzate? Lei è rimasto soddisfatto?

Purtroppo non è andata come speravo. A Torino, a tutte le visite donate è stato assegnato il codice di prenotazione da  IAPB, ma solo il 50% . A San Giorgio a Cremano ancora peggio, su tutte le visite donate, ad oggi , solo al 10% è stato assegnato il codice da IAPB e solo quel 10% ha realmente prenotato ed effettuato la visita oculistica!                                                                 Direi che assolutamente non sono soddisfatto! Speravo che le persone, sentendo parlare spesso di prevenzione, avessero considerato meglio il grande impegno dell’associazione e dei medici aderenti. Probabilmente è necessario affidarsi anche un po’ alle statistiche per poter capire come, ancor di più e meglio, raggiungere tutta la popolazione Italiana.

Q
uali considerazioni statistiche ha fatto?


Parlo in generale ed assolutamente, ci tengo a precisare, non mi riferisco all’ottimo lavoro svolto da IAPB.

Le statistiche sono validi strumenti che spesso ci possono aiutare a trovare la giusta azione per raggiungere un obiettivo. Il canale principale di ottenimento di informazioni è, notoriamente, la TV, guardata, almeno una volta a settimana, dal 97,8% degli italiani ed è tramite questa che occorre inviare messaggi se si vuole raggiungere la quasi totalità del Paese. In alternativa, abbiamo la radio che, grazie, alle nuove tecnologie portatili sta conoscendo un periodo di inaspettata espansione e che rappresenta ancora un’ottima maniera di raggiungere un numero elevato di utenti e, infine, i Giornali ed Internet, su cui concentro la mia attenzione. Per entrambi i mezzi dobbiamo separare l’utenza sulla base di specifiche caratteristiche (economiche, sociali, culturali). In riferimento ai quotidiani è risaputo che la generazione dei giovani è sempre meno propensa ad acquistare notizie su carta stampata, a differenza dei più anziani che, invece, ancora preferiscono questo mezzo. In secondo luogo, la divisione tra chi utilizza internet e chi ancora non sa o non vuole adoperarlo. Ad utilizzare questo mezzo è solo il 47% degli italiani e, se guardiamo alla composizione di questi, vediamo che si tratta di giovani al di sotto dei 30 anni per l’80,7% , contro il 10% degli over 65, e di persone colte.

Cosa significano questi dati se riportati ad una campagna come quella relativa alla prevenzione dei disturbi della vista? Significa che, se non adeguatamente trattata da radio e televisione, ossia i mezzi di comunicazione che raggiungono la popolazione per intero (o quasi), la campagna dovrà seguire canali relativi a tipi particolari di utenti. Saranno, quindi, premiati coloro che leggono più attentamente i quotidiani, oppure coloro che hanno familiarità con Internet.

Quello che voglio intendere è che il soggetto è “la prevenzione della salute degli occhi” che deve vincere tutti i canali per raggiungere tutte le fasce della popolazione.

Parole chiave: CENTRO IPOVISIONE, Ipovisione, Medical, Medico Chirurgo specialista in oculistica - primario dellU.O. di oculistica casa di cura GE.P.O.S. T, Oculista, Prevenzione e riabilitazione dellipovisione,

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