Rapporto di lavoro: utilizzo dei voucher

Da: McMirrors S.r.l.  20/01/2009
Parole chiave: Consulenza Gestionale, Commercialisti, Contabili

 

Dal 1º dicembre 2008 e` possibile utilizzare i voucher per prestazioni di lavoro occasionale di tipo accessorio, oltre che in agricoltura, anche nei settori del commercio, turismo e servizi, alle imprese familiari previste dall’art. 230-bis del codice civile che operano in tali settori.

In particolare qualsiasi attività lavorativa potrà essere affidata, con questa modalità, a giovani con meno di 25 anni purché regolarmene iscritti ad un ciclo di studi, universitari o scolastici di ogni ordine o grado.

Le prestazioni potranno essere rese nei periodi di vacanza, già identificati come segue dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali con la circolare n. 4 del 3 febbraio 2005

·         vacanze natalizie: periodo dal 1º dicembre al 10 gennaio;

·         vacanze pasquali: periodo dalla domenica delle Palme al martedì successivo il lunedì dell’Angelo;

·         vacanze estive: giorni compresi fra il 1º giugno e il 30 settembre.

per lo svolgimento delle seguenti attività:

a) lavori domestici;

b) lavori di giardinaggio, pulizia e manutenzione di edifici, strade, parchi e monumenti;

c) insegnamento privato supplementare;

d) manifestazioni sportive, culturali o caritatevoli o di lavori di emergenza o di solidarietà;

e) nei periodi di vacanza da parte di giovani con meno di 25 anni di età, regolarmente

iscritti a un ciclo di studi presso l’università o un istituto scolastico di ogni ordine e grado;

f) attività agricole di carattere stagionale. In sede di conversione in legge del D.L. n.112/2008 sono state introdotte, per questa tipologia lavorativa alcune limitazioni: le prestazioni possono essere rese da pensionati e dai giovani, con meno di 25 anni di età, regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso l’università o un istituto scolastico di ogni ordine e grado oppure a favore dai soggetti di cui all’art. 34, c. 6, D.P.R. n. 633/1972 ;

g) impresa familiare di cui all’articolo 230 bis del codice civile, limitatamente al commercio, al turismo e ai servizi, con l’avvertenza che per questa tipologia lavorativa si applica la normale disciplina contributiva e assicurativa del lavoro subordinato;

h) consegna porta a porta e vendita ambulante di stampa quotidiana e periodica.

Quanto ai limiti di importo, le attività in argomento possono essere svolte a favore di piu’

committenti ma non possono superare, nei confronti di ciascuno di essi, l’importo di 5.000 euro nel corso dell’anno solare. Il compenso percepito dal prestatore di lavoro e` esente da qualsiasi imposizione fiscale e non rileva ai fini dello stato di disoccupazione od occupazione.

                               McMirrors’Team

Parole chiave: Commercialisti, Consulenza Gestionale, Consulenza In Organizzazione Aziendale, Contabili