salumi "nerodiparma"

Da: la vigna di san pietro  08/06/2011
Parole chiave: Maiale, Salumi Tipici

    
Fin dal tempo dell’Impero Romano Parma era famosa per l’abbondanza di maiali che pascolavano sia nelle paludi della bassa che in collina e montagna.
Già si salavano le carni con il sale di Salsomaggiore, carni che servivano a rifornire gli eserciti di passaggio che andavano alla conquista del nord Europa.
I maiali allora vivevano nei boschi ed erano di piccole dimensioni e assomigliavano più a dei cinghiali che agli attuali. Nel 1714 Elisabetta Farnese sposa a Parma Filippo V di Borbone, re di Spagna. Come consuetudine di allora la corte si sposta oltre che con artisti, cuochi, pasticceri, artigiani e poeti anche con i suoi animali. I maiali!
Maiali neri di grande qualità originari del sud Italia e Spagna che incrociandosi con i suini indigeni presenti nel parmense daranno origine alla tanto famosa Razza Nera di Parma.
Furono questi maiali neri a rendere Parma famosa nel mondo per la qualità dei suoi salumi.
Dal 1900 in avanti negli anni in cui si privilegiava più la quantità che la qualità gradualmente verranno sostituiti dalle razze bianche molto più redditizie e produttive.
Ormai dal 1996, grazie a volonterosi allevatori ed al contributo di Camera di Commercio/Soprip e Provincia di Parma, è in atto un graduale recupero del Suino Nero di Parma.
Costituitosi in “Consorzio Tutela Suino Nero Parma”, dotatosi di regole restrittive, in collaborazione con Università di Parma ed APA, tale Consorzio, oltre a seguire gli allevamenti, garantisce tutti i passaggi di filiera, dall’alimentazione alla macellazione e alla trasformazione sia in carne fresca che in salumi, apponendo l’omonimo marchio “Suino Nero di Parma” e contraddistinguendo i due tipi di allevamento: Brado e Stabulato.

Parole chiave: Maiale, Salumi Tipici