Porto di Taranto: potenzialità e sviluppo

Da: PROIND SRL  13/03/2007
Parole chiave: Logistica, Consulenza Direzionale, Project Financing

Nonostante, non sia ancora dotato di tutte le infrastrutture necessarie, il porto di Taranto e' il secondo in Italia per movimentazione merci, preceduto dallo scalo marittimo di Genova e seguito da quello di Trieste che e' stato superato durante il 2006. Il porto di Taranto è il primo porto europeo di grosse dimensioni che si incontra uscendo dal canale di Suez, via obbligata per chi viene dall'Estremo Oriente e deve entrare nel Mediterraneo. E' facilmente ipotizzabile che Taranto diventerà un punto strategico per gli sviluppi successivi dei traffici provenienti dalla Cina e dall'Estremo Oriente. Nelle moredella realizzazione dell'ampliamento del IV e V sporgente e della infrastrutturazione modale, che prevede un terminal ferroviario collegato alla rete adriatica, nonchè collegamenti con lo scalo merci di Grottaglie, un progetto in corso di avanzamento riguarda il Distripark retroportuale a ridosso del molo Polisettoriale, una struttura che opererà prevedibilmente sul 15% dei container movimentati nel porto di Taranto, con operazioni di assemblaggio, trasformazioni di prodotti base, perfezionamenti, certificazioni, reimballaggi, etichettatura espedizione. La Proind Srl si rivolge a tutti i soggetti interessati allo scalo jonico, offrendoli un supportoconsulenziale tecnico-economicoper l'inserimento nelle aree del Distripark (più di 750.000 mq),garantendo un presidio territoriale forte e maturo, e la valutazione di soluzioni alternative per l'insediamento nelle areeportuali o retroportuali del porto di Taranto.

Parole chiave: Agenzia Di Sviluppo, Consulenza Direzionale, Logistica, Project Financing, Project Managment