Rilievi Elettromagnetici per la ricerca di sottoservizi/oggetti metallici/ordigni

Rilievi Elettromagnetici per la ricerca di sottoservizi/oggetti metallici/ordigni da GEOART - Geologia Ambiente Territorio

Da: GEOART - Geologia Ambiente Territorio  04/01/2012
Parole chiave: rilievi elettromagnetici

I nostri rilievi elettromagnetici sono eseguiti utilizzando l'EM-31 MK2, prodotto dalla Geonics LTD. L’EM-31 è un sistema portatile ad induzione elettromagnetica dotato di due bobine (trasmettitore e ricevitore) posizionate a distanza fissa di 3,66 m fornito di data logger.  Esso misura direttamente la conduttività del terreno espressa in millisiemens per metro senza la necessità di disporre di elettrodi né di avere contatto con il suolo fino a   profondità di circa 5-6 m dal p.c. Vengono misurate contemporaneamente due componenti del campo magnetico indotto: la componente in quadratura di fase e quella in fase. Questa ultima è usata principalmente per scopi legati alla calibratura strumentale, ed inoltre è significativamente più sensibile in presenza di oggetti metallici risultando molto vantaggiosa per identificare corpi conduttivi sepolti (ad es. ordigni bellici). In fase di elaborazione il valore di conducibilità è funzione delle caratteristiche Fisiche dei materiali indagati e principalmente della granulometria, della porosità e della conducibilità. Anomalie più marcate sono generalmente riferibili a corpi con contenuto metallico. Il rilievo elettromagnetico è effettuato mobilitando lo strumento lungo linee di misura equidistanti costruendo maglie regolari di diverse dimensioni. Le misure, anche georeferenziate, possono essere acquisite sia in maniera continua nel tempo sia in maniera puntuale. Il rilievo va eseguito preferibilmente su terreno asciutto. In argille la capacità d’esplorazione diminuisce del 30-40%. Inoltre, il survey può essere anche realizzato su superfici cementate od asfaltate purché non vi siano reti metalliche di armatura.
Le applicazioni:
- Mappatura di strutture archeologiche
- Individuazione e delimitazione di aree di discarica, discariche sepolte e zone di scavo del terreno (Il metodo è ottimale se si indagano terreni caratterizzati dalla presenza di materiali conduttivi altamente inquinanti, anche in debolissima concentrazione [composti inorganici con: metalli, metalli pesanti, Cl-, Na+, SO4=, NO3=HCO3-, oli minerali contenenti metalli e/o solfati, melme bituminose acide, fanghi, ecc.]
- Collaudo di omogeneità delle argille in discariche in costruzione
- Individuazione di corpi interrati (cisterne in ferro/c.a., fusti e latte metalliche, in plastica se pieni di materiale conduttivo, tubazioni di ferro in profondità, ordigni bellici)
- Individuazione di cavità
- Caratterizzazione degli spessori di coperture di terreno, detritiche e di depositi alluvionali previa taratura con stratigrafie.

Parole chiave: rilievi elettromagnetici

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