DA "IL SOLE 24 ORE" DEL 3 GENNAIO 2007

DA "IL SOLE 24 ORE" DEL 3 GENNAIO 2007 da Whiteready srl

Da: Whiteready srl  26/04/2007
Parole chiave: Hosting Housing Web Aplications Voip

“Il risultato – spiega Luisa Caprotti, amministratore unico di WhiteReady – è un centralino telefonico configurato in modo da poter effettuare e ricevere chiamate locali e chiamate internazionali a costo locale. L'unica condizione necessaria è che le aree interessate siano raggiunte o raggiungibili da una connessione Internet a banda larga”. Concretamente, una volta creato il “ponte Voip” tra Torino e Shangai, si può telefonare dal proprio apparecchio a un qualsiasi numero di Shangai pagando soltanto l'importo della chiamata urbana sulla rete della città cinese. L'esempio non è casuale, poiché è proprio la Cina uno dei Paesi che suscitano maggiore interesse nelle aziende che intendono delocalizzare la propria attività e perchè proprio a Shangai è stata fatta nell'ottobre scorso la prima installazione di un “ponte Voip” per un'azienda di Moncalieri del settore automotive. “Tecnicamente – prosegue Caprotti – abbiamo messo un server a Moncalieri e uno a Shangai. Questi due server parlano tra di loro via Internet, mediante una connessione Adsl a Moncalieri e una a Shangai. Quando l'ufficio italiano chiama la sede cinese, compone un numero di interno: la telefonata è quindi a costo zero. Se poi dall'Italia si vuole chiamare un qualsiasi numero cinese, si fa la normale procedura con il prefisso di quel paese, pagando esclusivamente la telefonata locale. Questo perchè il server di Moncalieri fornisce l'informazione al server di Shangai, il quale si collega con l'utente asiatico direttamente via Internet, facendo una telefonata nazionale. Il processo non cambia se da Shangai si chiama un numero italiano. Il server cinese ribalta la telefonata sul server di Moncalieri, che la effettua verso l'utente italiano richiesto, facendo una chiamata con tariffa italiana”. Il vantaggio economico è significativo. “In pochi mesi – aggiunge l'amministratore di WhiteReady, azienda nata nel 1998, con 3 sedi a Torino, Milano e Rovereto, 20 dipendenti e un fatturato previsto nel 2006 di 1 milione – si ammortizza il costo dell'impianto grazie al notevole risparmio sulla bolletta. E' una grande opportunità per le imprese: spesso le e-mail, lo strumento che va per la maggiore nelle comunicazioni internazionali, non bastano, serve parlare direttamente. Quindi mantenere contatti efficienti e continui con la sede estera può rivelarsi proibitivo per una piccola azienda costretta dall'alta competitività del mercato globale a contenere costi e prezzi. L'altro vantaggio è che la telefonata tra i due uffici non può essere intercettata, poiché la voce che corre sui server è sotto forma di file; non viene riconosciuta, è come se fosse una normale collegamento Internet”. Il costo dell'infrastruttura non è definibile in modo standard: “E' diverso per ogni progetto – dice Franco Abitante, responsabile tecnico di WhiteReady - dipende dalle caratteristiche richieste dalle aziende e dal numero dei server. Di base sono necessari due server; poi il numero può crescere a seconda delle sedi da collegare”.

Parole chiave: Hosting Housing Web Aplications Voip