Sistemi di recupero dell’acqua piovana Nicoll: metti in circolo il risparmio

Sistemi di recupero dell’acqua piovana Nicoll: metti in circolo il risparmio da NICOLL

Da: NICOLL  24/02/2010
Parole chiave: Polietilene, Polipropilene, Grondaie

  Per ogni lavatrice occorrono dai 60 agli 80 litri a ciclo, 20 per irrigare un metro quadrato di giardino e ben 800 per lavare un’automobile. Cifre significative, ma che lo sono ancor di più se integrate con un altro dato: dei 160 litri di consumo giornaliero stimato di acqua pro-capite, il 50% potrebbe provenire dal riciclo di quella piovana. L’Italia è, infatti, un paese ricco di risorse idriche, ma una rete di acquedotti e fognature vecchi, sottodimensionati e con ingenti perdite fanno sì che circa il 40% dell’acqua vada perso. Ciò si ripercuote sui costi di gestione, trasporto e depurazione che stanno lievitando in seguito, anche, alle privatizzazioni del settore. Consapevole di questa realtà, Nicoll propone il sistema Nicoll House: una serie di soluzioni per il recupero delle acque meteoriche da re-impiegare per l’irrigazione del giardino o per gli usi domestici non legati all’utilizzo alimentare come la lavanderia o il wc. La mancanza di calcare e cloro nell’acqua piovana, infatti, contribuisce a diminuire l’usura degli elettrodomestici, impedisce la formazione di incrostazioni ed è benefica per la flora batterica dei giardini. La progettazione e l’installazione del sistema Nicoll House seguono le direttive della norma tedesca DIN 1989 che definisce lo standard europeo in materia, con particolare attenzione all’affidabilità degli impianti in termini di sicurezza ed efficienza depurativa dei filtri.  Nicoll House è, infatti, un sistema che riutilizza le acque piovane convogliate, attraverso le grondaie, in una cisterna interrata. Da qui, per mezzo di una pompa, l’acqua precedentemente filtrata viene immessa nel circuito idrico domestico. Il serbatoio da interro in polietilene è progettato in tre varianti da 3, 5 e 10 ettolitri; al suo interno è posizionato un pozzetto autopulente per il filtraggio dotato di una rete in acciaio inox con maglie  da 0,7x1,7 mm. L’acqua accumulata viene aspirata mediante la pompa autoadescante fornita di galleggiante con pescaggio a 20 cm sotto il livello dell’acqua: a questa altezza, infatti, non sono presenti fanghi o sabbia che potrebbero provocare intasamenti negli ugelli dell’impianto di irrigazione. E’ previsto, inoltre, un reintegro di acqua potabile e un dispositivo di troppo pieno per garantire una quantità adeguata di acqua sia nei periodi ad alta piovosità che in quelli più secchi. Nicoll offre, in aggiunta, la possibilità di integrare il sistema con altri prodotti del suo catalogo come i pozzetti pluviali, i pozzetti per irrigazione e le valvole antiriflusso con piattello in acciaio inox fermaratti. Alle specifiche tecniche del sistema si affianca un servizio di consulenza che mette a disposizione dei clienti la possibilità di calcolare, attraverso un software dedicato, l’effettivo consumo idrico di un’abitazione e studiare la soluzione più efficace per il riciclo dell’acqua piovana. Tutto questo in linea con le direttive sia nazionali che regionali in materia che si stanno indirizzando verso un incoraggiamento, anche in termini di sgravi fiscali, per tutte quelle pratiche che ottimizzano l’impatto ambientale degli edifici di nuova costruzione.



Parole chiave: drenaggio acque, Grondaie, Idrotermosanitaria, Polietilene, Polipropilene, Tubi In Plastica

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