ALFASTOP by Tecnoacustica: stop al rumore, via all'estetica

ALFASTOP by Tecnoacustica: stop al rumore, via all'estetica da Tecnoacustica

Da: Tecnoacustica  13/11/2008
Parole chiave: Isolamento

. Appoggiandosi solo ad aziende selezionate per l'approvvigionamento delle materie prime, con un reparto di ricerca e sviluppo interno costantemente impegnato nello studio di nuovi materiali e grazie all'utilizzo di macchinari tecnologicamente avanzati, l'azienda offre prodotti innovativi, anche a brevetto esclusivo, con caratteristiche tecniche e performance di altissimo livello. La vasta gamma Tecnoacustica si arricchisce di ALFASTOP, un'ampia serie di pannelli realizzati con diverse tipologie di materiali a celle aperte o fibrosi sviluppati appositamente per il fonoassorbimento e la correzione del tempo di riverbero all’interno di ambienti. Possono essere realizzati in resina melamminica elastificata (MEL), in fibra di poliestere termolegata proveniente da riciclaggio (POL) o in elastomeri espansi a celle aperte provenienti da riciclaggio (NBR). I pannelli ALFASTOP sono appositamente sviluppati per risolvere il problema dell'isolamento acustico sia in campo industriale che civile. Applicando idonei pannelli fonoassorbenti, accuratamente dimensionati per spessore, lavorazione superficiale (piramidali o bugnati) e posizionamento (in aderenza o su struttura ribassata con intercapedine), è possibile infatti ottenere un’acustica ottimale ed un tempo di riverberazione adeguato senza eccessive modifiche strutturali e con un particolare riguardo all’estetica e alla funzionalità dell’ambiente stesso. Le realizzazioni, subordinate al rispetto di concetti di fisica applicata elaborati dall'azienda, prevedono supporti a vista di diversa natura, consistenza e finitura in funzione del loro impiego e del posizionamento a vista oppure all’interno di strutture o di “sistemi acustici”. I materiali fonoassorbenti devono avere non solo caratteristiche acustiche ma anche estetiche perché devono adeguarsi all’architettura ed agli arredi. I pannelli ALFASTOP, che rispondono a tutte queste esigenze, sono caratterizzati o dalla elevata presenza di celle aperte come nel caso dei materiali di sintesi chimica (NBR e MEL), o dalla elevata fibrosità (POL) che in entrambi i casi ne determina le spiccate caratteristiche fonoassorbenti, le quali variano alle diverse frequenze in funzione delle densità e degli spessori dei materiali impiegati. Questi prodotti possono essere realizzati lisci, lavorati superficialmente a bugne o piramidi, o accoppiati con tessuti o lamine che ne aumentano il potere fonoassorbente e allo stesso tempo ne migliorano l’aspetto estetico; e a seconda delle specifiche caratteristiche tecniche di cui necessita il cantiere, sono disponibili sia singoli che accoppiati con altri prodotti massivi quale la gamma DBstop, andando a soddisfare quindi requisiti sia di assorbimento sia di isolamento acustico (quindi fonoimpedenza al rumore aereo). Nello specifico possono essere applicati, sia a vista che protetti da strutture forate (quali lastre di cartongesso con foratura regolare o inregolare, pannelli in legno forato o strutture in lamiera sia forata che fibrata e stirata) in cinema, teatri, scuole, uffici, sale musica per la correzione del tempo di riverberazione o, inseriti all’interno di pareti divisorie - realizzate con strutture leggere in laterizio, legno o cartongesso - con l’accoppiaggio a materiali massivi tipo il Dbstop per aumentare l’impedenza acustica e lo smorzamento. Tali materiali possono altresì essere impiegati per la realizzazione di bufflers o sound trap per sale di registrazione o sale musica. www.tecnoacustica.net

Parole chiave: Isolamento